Internet ci evolverà?
Procede su blog, siti, magazine e chi più ne ha più ne metta, la questione su come e se internet porterà la specie umana allo sviluppo di nuove facoltà cerebrali.
Certamente da un’osservazione sul mondo virtuale si assiste alla nascita e alla crescita di una dimensione collettiva fatta di individui che cercano di affrontare e risolvere in modo coordinato e sulla base di un sapere condiviso che tenda all’Eccellenza, situazioni e problemi nuovi.
Il risultato? Grazie alla velocità di innovazione del web e del sapere in esso contenuto si sono create numerose piattaforme con caratteristiche differenti le une dalle altre ma legate da una visione comune: aggregare persone, favorirne l’interazione e gravitarle intorno ad un tema o un obiettivo per trovare soluzioni condivise.
Insomma, il nostro modo di pensare è certamente e notevolmente cambiato dalla comparsa di internet, e da quando abbiamo iniziato ad usarlo siamo passati da una dimensione singola ad una d’insieme che ci ha fatto iniziare a provare cosa significa essere una coscienza collettiva.
Dove ci porterà questa trasformazione culturale? Diteci la vostra…





Per discutere di questo argomento ci vorrebbe un’intera enciclopedia…
Come ogni innovazione tecnologica Internet ha portato un enorme cambiamento nelle abitudini delle persone; ha soprattutto unito il mondo in una fitta rete di informazioni che prima necessitavano tantissimo tempo per “propagarsi” da una parte all’altra del globo, mentre oggi come oggi è prassi comune la videoconferenza dall’Italia con gli amici in USA. Questo (soprattutto nel 1997/98) ha spronato l’industria dei pc a produrre sistemi sempre più rivolti alla comunicazione (piuttosto che al “mero” utilizzo di software o giochi) che si è tradotto nei giorni nostri come una continua evoluzione di dispositivi (soprattutto mobili) per comunicare con gli altri.
Una delle riflessioni che sono state fatte durante 21minuti è che l’uomo è per natura un animale sociale, deve restare unito ai suoi simili, deve CONDIVIDERE.
Basti pensare al web 2.0, ai social network, ai software di collaborazione; ad oggi si cerca di condividere tutto.
Più che una “evoluzione” in senso stretto, mi pare una riscoperta di valori innati in noi, che forse per un certo periodo erano andati persi.
Penso che più che sviluppare “nuove” capacità cerebrali, internet aiuti a stimolare e tenere allenata (un po’ come si faceva con la settimana enigmistica) la mente e il cervello, per questo forse sì, siamo più reattivi ai cambiamenti, ci adattiamo più in fretta (che è una delle definizioni di “intelligenza”).
BRAVI!! avete saputo mettere nero su bianco quello che penso da anni!