Archivi per la categoria ‘Storie’

GIFFONI MASTERCLASS 2010 – Patrizio Paoletti, Luciano Ligabue, Giovanni Veronesi: le lezioni d’autore al Giffoni Film Festival

Dal 23 al 31 luglio Patrizio Paoletti, Luciano Ligabue, Giovanni Veronesi e altri sei nomi noti del mondo della comunicazione e della creatività saranno i ‘generatori di input’ dell’edizione 2010 del Masterclass Giffoni Film Festival che si terrà nell’affascinante location Antica Ramiera, ex fabbrica di rame riconvertita in suggestivo spazio per incontri ed eventi culturali.

Leggi il resto di questo articolo »

Gli Highlights del 21 novembre

Il videoracconto del terzo giorno!

Gli Highlights del 20 novembre

Il riassunto della seconda giornata! Visitate anche il nostro canale Youtube

Gli Highlights del 19 novembre

Per chi c’era e per chi non ha potuto essere presente, un riassunto di quanto è successo il 19 novembre durante l’evento 21 minuti!

21 minuti – L'evento

Milano, 19, 20, 21 novembre 2009.

Tre giorni di grandi emozioni al Palazzo del Ghiaccio di Milano.

Gli ospiti di 21 minuti hanno offerto al pubblico la propria personale esperienza e riflessioni ricche di significato.

Il confronto con menti eccellenti e vite straordinarie è in grado di stimolare la creatività e la forza di volontà di chi con esse si confronta: per questo crediamo che 21 minuti possa continuare a vivere e crescere in coloro che hanno partecipato all’evento.

I tre giorni di 21 minuti, in fondo, sono solo uno splendido inizio: un momento condiviso, che vuole ispirare le vite dei partecipanti nelle loro scelte quotidiane future.

Per chi non ha potuto esserci, a breve sul nostro canale Youtube gli Highlights delle tre giornate.

Favole di oggi

In un periodo storico in cui la lettura di un quotidiano o la visione di un telegiornale risultano (troppo) spesso fonti di preoccupazione, ansia, terrore, incertezza per il futuro, è bene soffermarsi su notizie in grado di scaldarci il cuore.

Dopo Cenerentola e Pretty Woman, una nuova favola di riscatto ha preso il via negli Stati Uniti.

La protagonista è Gabourey Sidibe, una ragazza afroamericana di 25 anni, obesa, cresciuta ad Harlem. Un giorno legge su un quotidiano un annuncio: “Cercasi donna afroamericana oversize, di età compresa tra i 18 e i 25 anni”. Risponde e viene contattata per un provino cinematografico. E’ l’inizio di una grande avventura, che la porta ad essere la protagonista di “Precious”, film di Lee Daniels tratto dal romanzo della scrittrice Sapphire e intitolato “Push”.

Interpreta il ruolo di una teenager  iscritta a una scuola superiore alternativa. Subisce diversi stupri e per ben due volte resta incinta del padre. Gabourey ha manifestato la speranza che il personaggio da lei interpretato possa ispirare gli spettatori, cambiando la loro visione della vita o ispirandoli verso nuovi obiettivi.

Il film ha vinto il premio “Un certain regard” a Cannes e sembra candidato alle nomination per gli Oscar.

Gabourey, che si fa chiamare Gabby, ha dimostrato un innato talento per la recitazione e dall’anonimato diviene regina del red carpet, partecipando anche all’Inaugural Governors Awards di Los Angeles.

Una grande favola di riscatto, a mostrarci come i sogni, anche nel 2009, possano divenire realtà.

gabby

Giornata Mondiale della Gentilezza

Oggi, 13 novembre, è la Giornata Mondiale della Gentilezza. Lo scopo è trovare un momento per guardare oltre se stessi, oltre la nazionalità, la cultura, la razza, la religione, per rendersi conto che siamo semplicemente cittadini del mondo.

Fanno sorridere alcuni dati pubblicati oggi da La Stampa: negli ultimi 12 mesi 28milioni di italiani hanno ferocemente litigato per questioni legate al traffico. Se si utilizzasse la cortesia al volante come parametro per calcolare la gentilezza di un popolo, gli italiani risulterebbero gentili solo all’11%. Se prendiamo come parametro lo stadio, si scende al 7%. Inutile provare a calcolarlo se volessimo prendere in considerazione ciò che succede nei talk show.

Il Movimento Mondiale per la Gentilezza è nato a Tokyo nel 1988, è stato poi esportato in America e lì ha si è sviluppato attraverso un’intensa produzione di manuali di approfondimento.

Ad oggi al movimento partecipano 18 nazioni, solo due europee – Italia e Scozia.

Il sito del movimento italiano per la gentilezza invita a segnalare i gesti cortesi, per “diffondere il Verbo”.

Molti dei personaggi di 21minuti hanno fatto della gentilezza la principale arma per combattere contro ingiustizie e violenze, convinti che un animo disposto all’amore e alla carità sia il più forte mezzo per cambiare il mondo.

Più che abilità, ci serve bontà e gentilezza”. – Charlie Chaplin

kindness

Cambiamenti climatici e infanzia

Save the Children, la più grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa e la tutela dei diritti dell’infanzia, è impegnata da ottobre nella campagna EVERY ONE, per lottare contro la mortalità infantile.

I cambiamenti climatici sono individuati come la più grave minaccia alla salute e alla sopravvivenza dei bambini nel ventunesimo secolo: 175milioni di bambini saranno le vittime dei disastri naturali nel corso del prossimo decennio. Si prevede che i disastri naturali – alluvioni, cicloni, carestie – triplicheranno di qui al 2030. Per questo Save the Children chiede ai leader mondiali di firmare un accordo sui cambiamenti climatici che sia al centro del vertice sul clima di Copenaghen a dicembre.

Il commento di Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia: “I bambini purtroppo già stanno morendo per colpa del clima così cambiato e in mancanza di misure e azioni immediate queste morti cresceranno. Quasi 9 milioni di bambini muoiono ogni anno prima del loro quinto compleanno per cause stupide e prevenibili come la diarrea e la polmonite. I cambiamenti climatici renderanno ancora più minacciose queste malattie. A meno che non si prendano subito provvedimenti, i cambiamenti climatici diventeranno come un treno lanciato a folle velocità con i bambini a bordo. I minori nei paesi in via di sviluppo non sono responsabili dei cambiamenti climatici tuttavia sono i più colpiti e quelli che ne pagano le più pesanti conseguenze. Spetta quindi alle nazioni ricche che per secoli hanno prodotto anidride carbonica aiutare i paesi più poveri a fronteggiare il mutamento del clima”.

savethechildren

Chi dorme (a volte) pesca soluzioni

La notte porta consiglio: la vecchia massima che consigliava di utilizzare le ore notturne per rielaborare i problemi ha ora un fondamento scientifico. Un equipe californiana, condotta da Sara Mednick dell’Università di San Diego, ha condotto dei test specifici per verificare l’antico adagio.

A 77 volontari sono stati consegnati dei problemi da risolvere, su cui riflettere per un determinato lasso di tempo, durante il quale è stata data loro la facoltà di scegliere se rimanere svegli o concedersi un pisolino, sotto stretto monitoraggio da parte dei ricercatori, i quali stabilivano se le loro “cavie” raggiungessero o meno la fase R.E.M. del sonno, quella in cui si sogna.

I risultati dell’indagine dimostrano chiaramente che i volontari che hanno scelto di dormire, e specialmente quelli che hanno sognato, si sono rivelati maggiormente in grado di risolvere i quesiti, che richiedevano l’uso del pensiero laterale, rispetto all’intero campione. E non di poco: la capacità risolutiva di coloro che hanno raggiunto la fase R.E.M. ha sfiorato un incremento addirittura del  40%.

Secondo la professoressa Mednick, che ha pubblicato la sua scoperta sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences”, la notevole capacità della fase R.E.M. di potenziare la creatività è legata al fatto che essa consente al cervello di produrre nuove connessioni senza essere “distratto” da altre associazioni mentali, tipiche dello stato di veglia o di sonno leggero.

E allora, quando non sappiamo che pesci pigliare, lasciamoci pure ispirare dal cuscino!

glitter

Minori, giustizia e sicurezza sociale

Oggi e domani, alla Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, si svolge il convegno internazionale “Minori, giustizia e sicurezza sociale”. Obiettivo è fare il punto a vent’anni dalla redazione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia.

Tale convenzione, ad oggi, è stata sottoscritta da 193 Paesi, ma è difficile comprendere quali siano stati i risultati effettivi.

A livello formale – convenzioni internazionali, dichiarazioni ufficiali, documenti politici, congressi scientifici – i diritti dei bambini vengono costantemente ed energicamente ribaditi. La Convenzione contempla l’intera gamma dei diritti e delle libertà attribuiti anche agli adulti: diritti civili, olitici, sociali, economici e culturali

E’ però da evidenziare come essi vengano spesso violati in modo totale o parziale, per mancanza di volontà politica, per imprudenza, per mancanza di risorse, talvolta addirittura per scelta.

Violenza, sfruttamento, trascuratezza, coinvolgimento in reati, episodi di devianza: capire quali siano le cause, vicine e lontane, è indispensabile.

Su queste tematiche interverrà – la sera del 20 novembre, durante il grande evento “21minuti. I saperi dell’Eccellenza” – la Fondazione L’Albero della Vita, che offre sostegno, assistenza sanitaria, alimentare e scolastica a bambini abbandonati.

infanzia

Organizzazione

Partner

febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829