Archivio di febbraio 2010
21minuti sostiene l’anno europeo della lotta alla povertà

21min sostiene la campagna nazionale di comunicazione ( promossa da Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali) per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle condizioni di vita delle persone che versano in stato di povertà, al fine di promuovere l’attenzione alla costruzione di una società più coesa ed attiva: una società realmente sostenibile.
La povertà è spesso presente nei paesi in via di sviluppo in cui la malnutrizione, la fame e la mancanza d’acqua potabile rappresentano la grande sfida per la sopravvivenza quotidiana. La povertà e l’emarginazione sociale sono presenti anche in Europa. La povertà e l’esclusione di un individuo contribuiscono alla povertà della società intera. Di conseguenza, la forza dell’Europa risiede nel potenziale dei singoli individui.
Non vi sono soluzioni miracolose per sconfiggere la povertà e l’esclusione sociale. Eppure una cosa è certa: non possiamo sconfiggerle senza il sostegno di tutti. Il 2010 è l’anno europeo della lotta contro la povertà e l’esclusione sociale, un’occasione per rinnovare l’impegno verso la solidarietà, la giustizia e l’inclusione sociale.
Uno dei valori su cui si fonda l’Unione europea è proprio la solidarietà, un valore particolarmente importante in questo momento di crisi. “Unione” significa affrontare la crisi economica insieme, nella solidarietà, dando sicurezza all’individuo e alla collettività.
Greener Gadget
Il green design gareggia a New York
Il 25 febbraio prossimo a New York, all’interno della Greener Gadget Competition sarà premiato l’ideatore dell’oggetto più utile per l’ambiente e per lo sviluppo sostenibile. Diciotto le idee in gara, tutte rigorosamente green.
La parte più interessante riguarda gli utenti che sono chiamati a votare online il progetto più divertente.
Per ora con 15.336 voti è in testa il “Go Mechanical Charger“, caricatore per cellulari che sfrutta il calore umano, ideato da Elephant designer, società con sede in India, dove il mercato dei telefonini è in continua crescita a dispetto della scarsa efficienza della rete elettrica del Paese. Al secondo posto è stato votato un timer che blocca la fornitura di energia delle prese elettriche. Poi molto apprezzato è l’”Aug“, ideato da quattro studenti americani, sistema di tracciabilità della filiera agroalimentare che via sms fornisce la carta di identità di ogni prodotto. Agli ultimi posti troviamo “Corky“, mouse wireless in sughero utilizzabile senza batterie, e “Turbine Light“, lampioni da strada alimentati a vento o con il solo spostamento d’aria provocato dalle macchine che passano.
Greener Gadgets affronta tutte le questioni riguardanti l’efficienza energetica e la progettazione sostenibile, dai progressi innovativi alla confezione e produzione di prodotti con lo scopo di evidenziare i modi in cui l’elettronica può avere un grande impatto utilizzando le energie rinnovabili nei paesi in via di sviluppo.
21minuti a Identità Golose

Si è svolta questa settimana la sesta edizione del congresso italiano di cucina d’autore: Identità Golose.
Anche noi di 21minuti eravamo sul campo per incontrare le eccellenze italiane in cucina. Davide Oldani è stato il nostro Caronte in questo viaggio alla scoperta del lusso della semplicità e sostenibilità a tavola.
Tra il panel dei relatori abbiamo avuto il piacere di incontrare e scambiare un confronto di pensiero con i fratelli Alajmo de Le Calandre di Padova, Pietro Leemann del Joia di Milano, Matteo Lunelli delle Cantine Ferrari, Oscar Farinetti di Eataly ed infine Carlo Petrini, fondatore di Slowfood e del movimento Terra Madre.
Tanti protagonisti con un minimo comune denominatore: pensare che cuochi, ristoratori, pasticceri, artigiani, giornalisti, amministratori devono sforzarsi di fare sistema, di difendere le eccellenze e dare loro valore. La semplicità che la cucina sta cercando, ha alle spalle una complessità strutturale, produttiva e culturale. Nuovo lusso e nuovi piaceri, ma anche nuove teste.
Anche 21minuti si impegna a sensibilizzare ad una cultura della sostenibilità che in questo caso è il rispetto della terra, degli altri e di se stessi attraverso un’alleanza tra il singolo e l’ambiente perché questo ci permetterà di trovare un nuovo, anzi antichissimo, equilibrio.




